Della serie strana ma buona. Ho trovato questa focaccia in un libro di ricette cosiddette dietetiche che ho comprato in una bancarella la scorsa estate mentre ero in vacanza. Ebbene sono stati i 3 euro meglio spesi in vita mia (state pensando che sono una morta di fame e tirchia vero?) perché vi assicuro che ci sono tante idee sfiziose andandoci piano però con burro, olio e fritti. Quelle che provo e mi sembrano ok ve le passo volentieri. Questa focaccia è soffice e saporita, io me ne sono sbafata mezza con prosciutto cotto magro e vi assicuro che avrei fatto la festa anche l’altra metà se il mio grillo parlante (la vocina interiore che mi svergogna quando esagero) non mi avesse detto: “fermati”!
domenica 31 ottobre 2010
giovedì 28 ottobre 2010
La cassata semplice di Patty
Non so se avete mai assaggiato la cassata siciliana (quella vera però), ma chi di voi ha avuto questa fortuna sarà d’accordo con me nel dire che è uno dei dolci più buoni in assoluto. Ho sempre desiderato farla ma mi scoraggiava il fatto che è un dolce abbastanza laborioso e poi andrebbe decorata con il marzapane, canditi e glassa colorata insomma c’è da fare un po’ di casino. Ma un giorno mi son detta: ma se io provassi a farla seguendo il più fedelmente possibile la ricetta originale senza fare tante decorazioni difficili? Si perché in fondo il difficile della cassata sono le decorazioni ma non sono di certo quest’ultime a renderla così buona semmai la rendono bella. Così mi sono buttata in quest’avventura e vi assicuro che il risultato è stato ottimo (ve lo dice una siciliana doc). Non è bella come quella delle pasticcerie siciliane ma credetemi il sapore e il profumo lo sono. Perciò provateci anche voi.
martedì 26 ottobre 2010
Cavolo affogato al vino rosso
Un’altra ricetta del cavolo! Scherzi a parte il cavolfiore è un ottima verdura che si può cucinare in tanti modi anche se conosco gente che lo mangia sempre bollito con olio limone (bla!). Provate questa ricetta al vino rosso. Mia mamma lo cucinava spesso ed è da lei che ho imparato a farlo così buono anche se, quando ero bambina, non mi piaceva tanto per via del vino. Ma adesso è uno dei miei contorni preferiti e piace tanto anche a Gigione il mio maritone!
domenica 24 ottobre 2010
Frittelle di cavolfiore
Il cavolfiore ha solo il difetto che quando lo cuoci puzza un pochino ma si possono fare delle ricettine buone, buone, credetemi basta avere un po’ di fantasia. Queste frittelline sono ottime e piacciono anche tanto ai bambini che di solito con i cavoli non ci vanno d’accordo.
Scaloppine ai funghi a modo mio
Questo è un piatto molto comune ma io anziché usare le classiche fettine uso la carne per carpaccio, sapete quale dico, quella tagliata fine fine. Questo tipo di carne io la uso anche per la pizzaiola in genere, con piselli o altre verdure e, udite, udite la uso anche per fare delle supercotolette croccanti e sottili. Comunque il pregio di questo taglio di carne non è solo quello di essere tenerissimo ma anche quello che richiede pochissimo tempo di cottura. Quindi donne in carriera sempre di fretta questa ricetta è per voi!
Pasta frolla
Ingredienti:
300 g di farina
150 g di burro
2 uova
Vanillina, buccia di limone
Un pizzico di sale
½ bustina lievito per dolci
120 g. di zucchero
Procedimento:
mischiare farina, lievito, vanillinae sale. Fare un buco al centro e mettere uova, burro a temperatura ambiente, la buccia di limone e lo zucchero. Impastare velocemente con la punta delle dita per non scaldare troppo la pasta. Formare una palla, avvolgerla nella pellicola e metterla nel frigo per ½ ora prima di usarla.
Pan di spagna (dose per un dolce per 8 persone)
Ingredienti:
6 uova
150 g di zucchero
75 g di farina
75 g di fecola
Un pizzico di sale
Vanillina
Procedimento:
In una terrina a sponde alte rompere le uova e unire lo zucchero, il sale e la vanillina. Usare le fruste elettriche per montare il composto fino a quando “scrive” cioè fino a quando l’impasto è talmente spumoso che facendolo cadere da un cucchiaio crea dei segni. Per ottenere questo risultato ci vorranno circa 20 minuti. Quando è pronto unire poco per volta la farina mischiata con la fecola e mescolare con una spatola dal basso verso l’alto per non smontare il composto. Versare in una tortiera rettangolare o rotonda rivestita con carta forno. Cuocere a 160° per circa 30 minuti. Vale sempre la “prova stecchino”. Consiglio: se dovete tagliarlo in strati per farcirlo, aspettate che sia ben freddo. Meglio sarebbe prepararlo un giorno prima.
Crema al caffè
Ingredienti:
500 ml di latte
2 cucchiai di caffè solubile
2 cucchiai di amido di mais (o 50 g di farina)
130 g di zucchero
La differenza tra amido e farina sta nel fatto che con l’amido la crema risulterà più solida quindi più adatta a farcire le torte mentre con la farina si ottiene una crema più morbida. A voi la scelta.
Procedimento:
In un pentolino versare una parte del latte e sciogliere lo zucchero, il caffè solubile e l’amido. Mettere sul fuoco e unire a filo il resto del latte continuando a mescolare. Cuocere a fiamma bassa e togliere dal fuoco appena la crema si addensa.
Crema al cioccolato
Ingredienti:
500 ml di latte
2 cucchiai di cacao amaro
2 cucchiai di amido di mais (o 50 g farina)
120 g di zucchero
La differenza tra amido e farina sta nel fatto che con l’amido la crema risulterà più solida quindi più adatta a farcire le torte mentre con la farina si ottiene una crema più morbida. A voi la scelta.
Procedimento:
In un pentolino mettere il cacao, lo zucchero e l’amido, versare un po’ di latte e mescolare bene per far sciogliere tutti i grumi. Unire il resto del latte a filo sempre mescolando. Mettere sul fuoco e cuocere a fiamma bassa fin quando la crema si addensa. Spegnere e lasciare che si raffreddi prima di usarla.
Crema pasticcera.
Ingredienti:
500 ml di latte
3 tuorli
2 cucchiai normali di amido di mais (o 50 g farina)
1 fialetta aroma vaniglia o 1 bacca
100 g di zucchero
Un pizzico di sale
La differenza tra amido e farina sta nel fatto che con l’amido la crema risulterà più solida quindi più adatta a farcire le torte mentre con la farina si ottiene una crema più morbida. A voi la scelta.
Procedimento:
intiepidire il latte con la bacca o l’aroma di vaniglia. Versare lentamente in un pentolino dove ci saranno i tuorli mescolati con lo zucchero, l’amido o la farina e il sale. Mescolare bene con una frusta in modo da sciogliere tutti i grumi. Adesso mettere il pentolino sul fuoco e cuocere a fiamma bassa. Appena il composto si addensa spegnere subito, non deve bollire. Prima di usarla fare raffreddare. Per una crema light usare il latte scremato anziché intero e il dolcificante liquido al posto dello zucchero.
sabato 23 ottobre 2010
Fior di mandorla
Questi dolcetti sono simili ai ricciarelli di Siena ma molto meno dolci e stucchevoli non che i ricciarelli non siano buoni anzi tutt’altro ma questi sono molto più semplici e quando inizi a mangiarli non ti fermeresti più. Gli ingredienti me li sono inventati io sul momento senza pesarli perché quando faccio le prove faccio un po’ come mi pare ma poi visto che mi sono venuti così buoni ho cercato di ricordarmi più o meno le quantità per poter condividere con voi questa golosa ricetta. A proposito li ho fatti assaggiare a un caro amico toscanaccio e mi assicurato che sono ottimi e se lo dice lui ci credo!
venerdì 8 ottobre 2010
Cestini dolci di carote
I dolci con le carote sono un po’ particolari e forse non piacciono a tutti me compresa, ma questi dolcetti quando li ho assaggiati mi hanno stupita perché non mi aspettavo fossero così buoni e delicati. Se anche voi come me siete curiosi di assaggiare un po’ di tutto, provateli. Sono anche un ottima merenda per i bambini poiché hanno veramente pochi grassi e in più contengono le vitamine delle carote che i bimbi di solito “schifano”.
martedì 5 ottobre 2010
Crostata di marmellata “dietetica”
Eccomi qua ancora a fare i conti con la mia voglia di dolci e la mia bilancia. Pasticciando, pasticciando, sono riuscita a inventare una crostata niente male, soprattutto buona e veramente povera di grassi. Se anche voi come me fate parte del club dei “golosi perennemente a dieta” provatela e non vi deluderà.
sabato 2 ottobre 2010
Torta mele e yogurt superleggera
A ridaje… un’altra torta senza grassi che soddisfi il mio bisogno di dolci (ho bisogno di affetto?!) e che non mi faccia sentire in colpa quando me ne magno una fetta! Sentite se vi piace.
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Grazie a Iaia del blog "Iaia in cucina con semplicità" e ad Agata del blog "I dolci di Agata...e non solo!"
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